Allora…il primo era un RG58 a cui volevo applicare un jack e lo stagno lo scansava, l'altro era il cavo di una cuffia AKG con il minijack amputato da sostituire.
Quando l'ho spellato, ho trovato dei sottilissimi fili di metallo COLORATI avvolti intorno ad un filo di cotone. Anche li nulla da fare. >
Così mi piaci..hahaahahh adesso si capisce perfettamente..
Problemi comuni a tutti ed un grazie a te per aver fatto la richiesta.. così da tante teste ne escono tante soluzioni.
RG58... durante la lavorazione è probabile che abbiano ricoperto il conduttore interno con il teflon del dielettrico quando era ancora troppo caldo.
Pertanto carteggiata e saldatore moooollto caldo . Parti dalla testa del filo spellato ( proprio dove lo hai tagliato ) con una gocciona di stagno e la lasci percorrere il conduttore fino al punto dove vuoi stagnare o fino al dielettrico. Se ti accorgi che la gocciona cade, la rifai e lo percorri piano piano.. vedrai che il teflon si brucia piano piano e ti libera il conduttore interno.
LA stessa cosa va fatta con i cavetti cuffie colorati. Coe correttamente ha detto Spookie , sono isolati con una resina colorata che somiglia molto a quella usata per conduttori degli avvolgimenti dei motori.
Stessa procedura come dicevo .. anche quella dell'accendino non è una brutta idea , solo che lascia molte scorie e ripulirle poi con la carta vetro è da tribulare parecchio vista la sezione irrisoria dei trafili.
;D Se posso vi metto delle foto.. ma non so quando ahahahah